La carica spirituale di Messiaen e il dinamismo di Gil al Teatro Ristori
La danza protagonista del Ristori

Venerdì 27 gennaio alle 20 il Nuovo Balletto di Toscana, in scena da oltre 50 anni nei più prestigiosi teatri italiani e internazionali, propone Quartetto per la fine del tempo: «La circostanza della genesi di quest’opera desta una fortissima commozione. Ho cercato di mantenere una stretta connessione con la struttura originale della composizione e con le fonti bibliche che hanno ispirato le musiche di Olivier Messiaen. Il mio intento è quello di tracciare il più possibile il parallelo tra l’ispirazione della partitura musicale e la mia coreografia, che si nutre di un lavoro di ricerca con i danzatori, di quella fisicità e quel dinamismo che rende riconoscibile il mio linguaggio. Spero che il potere dell’immaginazione e della creatività possa fortificare e animare l’unicità e la potenza di questo capolavoro» commenta il coreografo Mario Bermúdez Gil. Sul palco Matteo Capetola, Francesca Capurso, Carmine Catalano, Alice Catapano, Beatrice Ciattini, Matilde Di Ciolo, Veronica Galdo, Mattia Luparelli, Aldo Nolli, NiccolòPoggini, che volteggeranno sulla musica dal vivo eseguita da Antonino Siringo al pianoforte, Antonio Aiello al violino, Leonardo Sapere al violoncello e Daniel Roscia al clarinetto. Ingresso: da 25 a 40 euro. [S. Dei]
Foto di Roberto Cecci
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