Batte forte “Il grande cuore di Moreno”
di MARTA BICEGO
È l’associazione fondata da due genitori per trasformare in solidarietà l’immenso dolore per la perdita del figlio

di MARTA BICEGO
Moreno non c’è più, ma il suo grande cuore continua a battere grazie alle azioni solidali portate avanti attraverso l’associazione che porta il suo nome. Moreno Pirocca nasce nel 1993, in provincia di Vicenza, con una cardiopatia congenita complessa; seguito dalla cardiologa pediatrica Maria Antonia Prioli, viene trasferito prima all’ospedale di Borgo Roma e poi in quello di Borgo Trento, dove affronta il primo di tanti interventi chirurgici. È un’infezione al cuore a strapparlo alla vita nel 2009, quando non ha nemmeno compiuto i 16 anni. Nel 2010, in sua memoria, viene fondata la onlus “Il grande cuore di Moreno” che dal 2020 è organizzazione di volontariato (odv) con sede presso l’Azienda Ospedaliera di Verona, in piazzale Stefani. Ha come obiettivo principale aiutare e sostenere i bambini nati con malformazione cardiaca e offrire loro l’opportunità e la speranza di una vita migliore senza alcuna distinzione di razza, lingua o cultura. È il papà di Moreno che presiede la odv, Bruno Pirocca, a ripercorrere alcune tappe della vita del figlio.
Momenti di dolore che si è voluto trasformare in segni di speranza, decidendo di continuare a far battere il cuore di Moreno attraverso la solidarietà e l’attenzione nei confronti di quanti soffrono di cardiopatia congenita. Racconta della comunicazione della diagnosi, notizia che fa crollare il mondo addosso; della fiducia nella medicina («Abbiamo trovato amici, non medici», confessa); della consapevolezza di una patologia tale da far paura e scoraggiare, che l’adolescente affronta con sorriso, gioia di vivere e serenità; della fede che ha tra i ricordi indelebili il giorno della Cresima con la dottoressa di Moreno come madrina.
Riassume i progetti che il figlio desiderava realizzare, fino alla sua scomparsa avvenuta l’11 febbraio, nel giorno della Apparizione della Madonna di Lourdes. Diverse sono le iniziative solidali in cantiere: «La donazione all’ospedale di Asiago di uno strumento che permette di eseguire un esame senza prelievo a neonati e bambini», descrive Pirocca. A breve, continua, «la dotazione di quattro paraventi all’ospedale di Borgo Trento per regalare privacy ai bimbi prima di entrare in sala operatoria o quando sono ricoverati dopo un intervento. Paraventi con disegni bellissimi di paesaggi marini che danno serenità e svago ai piccoli pazienti». Inoltre, sottolinea, «prosegue la campagna di donazione defibrillatori. In collaborazione con l’associazione “Team Giulia”, uno sarà consegnato a settembre al Comune di Arcole per collocarlo in un centro polifunzionale».
C’è un progetto che sta a particolarmente cuore ai genitori di Moreno: «Offrire supporto psicologico a malati e familiari. Quando è nato Moreno, non sapevamo cosa fare. È capitato a noi e a tante famiglie, perciò nel 2017 con una borsa di studio abbiamo attivato un servizio di supporto con una psicologa in reparto». Aiuto importante e necessario per il quale «abbiamo ricevuto oltre 60 email di ringraziamento». Moreno ne sarebbe orgoglioso. È possibile sostenere l’associazione tramite donazioni o con il 5 per 1000 (codice fiscale 93218130230). Per ulteriori informazioni: e-mail cuoregrande.moreno@gmail.com, cell. 348.4159836 o www.ilgrandecuoredimoreno-onlus.it.
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