Sono state reinstallate il 31 agosto sulla facciata della chiesa parrocchiale di Castelnuovo del Garda le tre statue acroteriali che ne completano l’aspetto originario. Raffigurano le tre virtù teologali (Fede, Speranza e Carità) e sono state benedette lo scorso sabato 5 settembre, in occasione della festa patronale, da mons. Osvaldo Checchini, vicario generale della Diocesi di Verona, che in precedenza ha presieduto la Messa festiva e guidato la processione per le vie del paese.
Le nuove sculture, realizzate dallo scultore Matteo Cavaioni di Sant’Ambrogio di Valpolicella, segnano il compimento di un percorso iniziato con il restauro del 2022 e che restituisce alla comunità un simbolo storico e artistico di grande valore. L’edificio, progettato in stile neoclassico sul finire dell’Ottocento dall’architetto Luigi Trezza come omaggio al tempio greco, aveva perso le sue statue originarie agli inizi degli anni Ottanta. Solo grazie all’impegno del parroco don Luca Tosi e della comunità parrocchiale, supportati dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo e Vicenza, è stato possibile avviare il progetto di recupero. Il restauro del 2022, curato dall’architetto Massimiliano Valdinoci con la ditta Tisato Restauro, ha ridato nuova vita alla facciata, ora completata dalle statue realizzate da Cavaioni e installate sotto la supervisione tecnica dell’ingegnere Lorenzo Zeni. Un intervento che non solo restituisce dignità a un’opera d’arte, ma rinsalda anche il legame tra la comunità e il proprio patrimonio culturale.