San Zeno Maggiore - Un grande Grest sulle orme di san Francesco

Giochi, sport, divertimento ma anche quattro temi di spessore tratti dalla sua storia

| DI Redazione Online

San Zeno Maggiore - Un grande Grest sulle orme di san Francesco
L’estate rappresenta per il nostro patronato di San Zeno un tempo prezioso di incontro, crescita e relazioni autentiche. Anche quest’anno le nostre porte si sono aperte a oltre 130 bambini e ragazzi, accompagnati da circa 50 animatori che hanno reso possibile un’esperienza intensa e significativa, sotto la guida di Ilaria e con l’appoggio dell’abate don Gianni Ballarini insieme a numerosi volontari tra cui nonni e genitori.
Il tema scelto per il Grest 2026 è stato san Francesco d’Assisi: un santo felice, un uomo umile e un autentico rivoluzionario. Attraverso alcuni episodi della sua vita abbiamo approfondito quattro temi che hanno accompagnato il nostro cammino: il sogno, la fraternità, la pace e la lode.
Con Francesco abbiamo scoperto il coraggio di inseguire il proprio sogno dopo l’incontro con il Signore e la bellezza di costruire relazioni fondate sulla fraternità, sull’accoglienza e sul desiderio di camminare insieme.
Grande spazio è stato dedicato ai laboratori, veri protagonisti delle giornate. Nel cheerleading Gabriella ha trasmesso energia e spirito di squadra; nell’Orto di san Francesco Matilde ha guidato i ragazzi alla scoperta della natura e delle piante.
Gli appassionati di sport si sono messi alla prova nel calcio con Michele e nel basket con Pietro e Giovanni, imparando il valore del gioco di squadra. Lorenzo ed Elena hanno animato il laboratorio di ping pong con tornei e sfide coinvolgenti.
Alessandro e Sofia hanno guidato il laboratorio di riciclo, sensibilizzando i ragazzi al rispetto dell’ambiente attraverso attività creative con materiali di recupero. Infine, il laboratorio Scout e Giovani Marmotte, condotto da Alice ed Elena, ha offerto esperienze all’aria aperta all’insegna della collaborazione e dell’autonomia. Infine le pazienti Vanessa e Sheona hanno insegnato alle bambine come creare dei braccialetti colorati utilizzando un telaio, ago e filo.
Per custodire quanto vissuto, ogni settimana è stato realizzato da Eva un almanacco con fotografie, racconti e riflessioni, diventato una preziosa memoria del percorso.
Particolarmente apprezzate sono state le esperienze immersive. Marta di Glock Pack e Cindy Lu, un cucciolo di cane lupo cecoslovacco, ci hanno aiutato a rivivere l’episodio del Lupo di Gubbio, offrendo ai ragazzi una riflessione sull’amicizia, la fiducia e l’importanza delle relazioni positive.
In sintonia con il Cantico delle Creature, un ornitologo ci ha accompagnati alla scoperta del mondo degli uccelli, aiutandoci a osservare con occhi nuovi la bellezza del creato.
Tra le novità più apprezzate vi sono state le serate Grest Games, durante le quali genitori e figli hanno condiviso giochi e sfide, rafforzando il legame tra famiglie e comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione: grazie alla collaborazione con numerose realtà del territorio, il nostro Grest continua a essere un ambiente aperto e accogliente per tutti, pure per le famiglie dei soggetti con più fragilità. Per rispondere alle esigenze delle famiglie, l’esperienza si è sviluppata su quattro settimane complete con servizio pranzo.
Dopo un mese intenso, il bilancio è ricco di soddisfazioni. Le fatiche sono state ripagate dai sorrisi dei ragazzi, dall’entusiasmo degli animatori e dalle relazioni nate in queste settimane. Come san Francesco, abbiamo imparato a riconoscere la bellezza nelle piccole cose e a vivere con gratitudine ogni incontro, portando con noi un messaggio di fraternità, pace e gioia.

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