Appuntamento a San Martino Buon Albergo, domenica 4 ottobre, per il ritrovo annuale delle Scholae Cantorum che sono riunite nell’associazione veronese Avesca.
Si tratta di un’occasione di condivisione e di socializzazione per il sodalizio nato nel 1989, a seguito della visita a Verona di papa Giovanni Paolo II, da un’idea di don Adriano Cantamessa e nel 2000 consolidato in “associazione pubblica di fedeli” dall’allora vescovo padre Flavio Roberto Carraro.
Il punto d’incontro per i componenti delle corali che arrivano da diverse parti della diocesi è dalle 13.30 alle 13.45 in piazzale Aldo Moro (ex mercato delle ciliegie) nella frazione di Marcellise per la visita della parrocchiale della cattedra di San Pietro, luogo ricco di storia e arte. Ad esempio le portelle d’organo, realizzate tra il 1515 e il 1516 dai maestri Francesco Morone e Girolamo dai Libri, in origine nella chiesa di Santa Maria in Organo a Verona. Altra tappa sarà la visita al parco di Villa Girasole, da dove apprezzare le linee futuriste del singolare edificio che fu costruito tra 1929 e il 1935 dall'ingegnere Angelo Invernizzi e dall'architetto Ettore Fagiuoli. La struttura è nota per essere la prima casa mobile al mondo, capace di ruotare su se stessa.
A partire dalle 16.30, i cantori si sposteranno verso la chiesa del capoluogo – con parcheggi segnalati in piazzale Maestri del Lavoro e piazzale Oriana Fallaci – per procedere con le prove. Seguirà, alle 18, la Messa presieduta dal vescovo emerito mons. Giuseppe Zenti, cittadino sanmartinese. La giornata si concluderà con un momento conviviale: la cena organizzata con il circolo Noi.
Attilio Composta, responsabile di Avesca, richiama le parole pronunciate da Leone XIV sulla musica sacra nell’Udienza generale del 19 agosto: «La musica è parte dell’azione liturgica e non mera decorazione della celebrazione». Una riflessione, spiega, «che il Papa non ha rivolto soltanto ai musicisti ma alla Chiesa intera, poiché la qualità del canto liturgico ha a che fare con il modo in cui una comunità prega, crede e manifesta la propria unità».
In repertorio alla Messa del ritrovo annuale «ci saranno tanti brani con ritornello a un’unica voce per coinvolgere nel canto anche i fedeli presenti alla celebrazione», anticipa Composta, il quale invita altre corali della diocesi a unirsi al sodalizio, che è stato fondato proprio per animare in maniera ancora più corale gli eventi della diocesi.
Per informazioni: avesca.verona@gmail.com o 338.9303105 (Attilio Composta).