Il Sacro Cuore è il primo ospedale in Italia a dotarsi di femtolaser, un laser robotico per la cataratta integrato con Intelligenza artificiale. Questo sistema, che “mappa” le strutture anatomiche dell’occhio in ogni fase operatoria, consente un intervento personalizzato di estrema precisione e con i migliori risultati visivi, soprattutto se associato all’impianto di lenti intraoculari.
«L’aggiornamento del femtolaser, il primo in versione robotica, assistito dall’Intelligenza artificiale, potenzia un’unità operativa di Oculistica che oggi comprende 15 aree specialistiche a copertura dell’intero spettro delle patologie oculari», evidenzia l’amministratore delegato dell’Irccs di Negrar Claudio Cracco. L’adozione di Ally (Adaptive Cataract Treatment System) introduce una tecnologia innovativa, ad oggi con meno di 200 installazioni nel mondo, che integra Intelligenza artificiale, robotica avanzata ed esperienza chirurgica.
Con 650mila procedure l’anno, l’intervento di cataratta è il più eseguito nel nostro Paese e si stima che gli interventi supereranno i 900mila all’anno entro il 2030. Spiega la direttrice dell’Oculistica, Grazia Pertile: «La cataratta consiste nell’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio. Con il tempo, l’alterazione delle proteine rende questa lente meno trasparente, impedendo alla luce di raggiungere la retina». Attualmente contro quella che l’Organizzazione mondiale della sanità definisce la principale causa di cecità e disturbi visivi al mondo, prosegue la dottoressa, «è la chirurgia, che sostituisce il cristallino opaco con una lente intraoculare artificiale. In questo scenario, la nuova piattaforma rivoluziona l’approccio chirurgico, fungendo da assistente intelligente che potenzia le capacità dell’operatore». Molti sono i vantaggi e i benefici: velocità di esecuzione, precisione e impianto di lenti che «correggono non solo la miopia o l’ipermetropia, ma anche la presbiopia e l’astigmatismo, consentendo nella maggior parte dei casi di ridurre o addirittura eliminare la necessità degli occhiali nelle attività quotidiane».