L’onda lunga del Festival di Sanremo su Rai 1 dura per ben tre mesi. Infatti con Canzonissima i telespettatori possono continuare a seguire tanti degli artisti che si sono esibiti nella rassegna canora più importante d’Italia. Dopo una breve parentesi in cui ha lasciato doverosamente spazio a Carlo Conti, Milly Carlucci (nella foto) si è ripresa subito la scena del sabato sera di cui è per alcuni mesi la mattatrice incontrastata con Ballando con le stelle. Per sei appuntamenti della durata di tre ore ciascuno riporta alla ribalta quella vecchia trasmissione che mancava dal piccolo schermo da più di cinquant’anni, riesumando anche la celebre sigla della trasmissione Zum zum zum interpretata allora da Sylie Vartan. La presentatrice ripropone con una formula ritoccata adatta ai nostri tempi quel celebre programma, scolpito nell’immaginario collettivo, in cui i cantanti si esibivano con dei pezzi musicali che poi fecero la storia della musica leggera italiana.
In uno studio televisivo che richiama nella scenografia quello della sua precedente trasmissione, Carlucci con un bel gruppo di artisti che si alternano nelle diverse puntate si esibisce presentando grandi canzoni di successo su temi che cambiano di volta in volta. Come ormai in quasi tutti i programmi televisivi, vi è una giuria composta da sette membri molto ben assortiti che giudicano, affiancati poi dal televoto del pubblico, non tanto la qualità degli artisti quanto piuttosto il brano che possa considerarsi migliore.
Anche qui come nella famosa gara di ballo ad uso delle telecamere, ad ogni esibizione la conduttrice premette un filmato in cui ogni cantante racconta qualcosa di sé, principalmente della propria infanzia e di come si è innamorato della musica. Tutte storie cariche di sentimentalismo, buone a far scendere una lacrima a chi sta davanti al teleschermo. Non manca anche qualche effetto da Carramba che sorpresa come quando Leo Gassmann ha potuto riabbracciare la sua maestra delle scuole elementari. Carlucci con il suo fare gentile e garbato, sempre padrona della situazione, non deve ora mitigare gli eccessi di Selvaggia Lucarelli o di Guillermo Mariotto ma soltanto mettere in risalto le qualità degli sfidanti e la bellezza senza tempo dei brani eseguiti. Nella gara dell’Auditel però ha avuto la meglio l’altra regina del sabato sera, Maria De Filippi, che con il suo Amici non guarda al passato glorioso della canzone del nostro Paese, ma piuttosto tiene a battesimo quelle che potrebbero diventare le canzoni più belle di domani.