La passione per il canto accomuna tutte le generazioni. Ecco perché da sei anni Rai 1 manda in onda The Voice senior, gara musicale per le persone che hanno già compiuto sessant’anni. Affiancandosi alla trasmissione originale The Voice e alla sua diramazione The Voice of kids, cioè dei bambini, Antonella Clerici (nella foto) continua con il suo fare gentile e premuroso a portare sui teleschermi sempre nuovi appassionati canterini. L’originalità di questa edizione risiede non tanto nell’età dei concorrenti, quanto piuttosto nel loro assoluto disinteresse a coltivare una qualche velleità futura nel mondo dello spettacolo. Anzi, il sogno di potersi esibire davanti a un pubblico così numeroso, più che guardare al futuro, spesso diventa il riscatto di una passione che per le circostanze della vita non si è mai potuta coltivare come si sarebbe voluto.
Il meccanismo del programma, come tanti altri talent, si basa non soltanto su delle abilità da esibire, ma anche sulla storia che ogni persona illustra davanti alle telecamere prima grazie a una biografia per immagini, quindi attraverso l’intervista con la conduttrice e da ultimo con le espressioni di incoraggiamento dei parenti. A giudicare e poi ad accompagnare questi cantanti sono cinque insegnanti/allenatori di grande talento come Arisa, Fiorella Mannoia, Nek, Rocco Hunt e Clementino, rappresentanti di spicco del mondo musicale italiano. Spetta a loro nelle prime puntate di ogni stagione esprimere la propria preferenza mentre non possono vedere chi sta cantando, ma successivamente tocca al concorrente, una volta terminata la sua esibizione, scegliere da chi vuole farsi accompagnare tra chi ha gradito la sua performance. Così vengono formate delle squadre che si contenderanno la vittoria finale.
Di fronte a persone con grande esperienza di vita che realizzano così un sogno, questi artisti di lungo corso hanno un senso di ammirazione e rispetto non lasciandosi mai andare a pareri particolarmente impetuosi o cattivi come invece avviene in altri contesti televisivi simili. Se il piccolo schermo è per una parte considerevole visto da persone anziane, sono state proprio queste a premiare con un buon risultato di ascolti il programma, battendo di gran lunga l’ormai scontato Grande fratello Vip proposto su Canale 5. La Rai, quindi, con questa trasmissione affidata ad una brava conduttrice come la Clerici, in un certo qual modo vuole premiare i suoi più fedeli telespettatori, regalando loro delle belle canzoni interpretate da persone con le quali molti possono benissimo identificarsi.