Nel borgo di Cavalo tanti presepi a cielo aperto

Tra Valpolicella e Lessinia un fine anno ormai tradizionale

| DI Silvia Allegri

Nel borgo di Cavalo tanti presepi a cielo aperto
Come ogni anno, le passeggiate con il nostro cane a dicembre possono diventare una bella occasione per riscoprire la magia dei presepi e dei borghi illuminati a festa. Magari meno famosi di quelli che attirano tanti turisti e proprio per questo ancora più affascinanti. E quindi questa volta scegliamo come meta Cavalo, piccola frazione di Fumane, nell’alta Valpolicella. La raggiungiamo risalendo il paese di Fumane e seguendo le indicazioni, per poi parcheggiare nei pressi della chiesa o dei campi sportivi che incontriamo all’ingresso del paese.
Qui il Natale da molti anni e grazie alla buona volontà di numerosi volontari di associazioni locali, si celebra con una doppia tradizione: un mercatino di prodotti tipici, che nei giorni scorsi ha animato il paese e l’allestimento di presepi che vede il coinvolgimento di tutti gli abitanti e che trasforma le case, i giardini e le strade in una piccola mostra a cielo aperto. Se, quindi, durante lo scorso fine settimana dedicato al Natale si sono dati appuntamento artigiani, musicisti, stand enogastronomici, supportati da guide esperte del Ctg che hanno proposto un tour tra le vie di Cavalo, la magia del Natale prosegue per tutto il periodo delle feste. Ogni angolo, ogni porta, ogni finestra, i cortili dei giardini, grandi vasi di pietra, intere corti ospitano presepi e decorazioni di ogni tipo, dalle tradizionali statuette a piccoli capolavori intagliati nel legno, dal trenino, con i doni e l’immancabile carbone, ai tronchi con simpatici volti di Babbo Natale. 
L’occasione di una passeggiata tranquilla è buona per riscoprire questo borgo antico, che richiama nel nome la sua posizione, a cavallo tra il Vajo Pangoni e il Vajo del Lena. Abitato fin dalle epoche antiche, con tracce dell’Età del bronzo, esso vanta una vecchia chiesa che è stata teatro di una preziosa scoperta: sotto il suo pavimento venne trovata una stele votiva romana dedicata alla dea Lualda, protettrice dei campi e portatrice di prosperità al tempo degli Arusnati, gli abitanti della Valpolicella nel periodo pre-romano. Sul campanile della chiesa del centro paese è stata ospitata, recentemente,  una bella rassegna campanaria.
E ci ricorderemo di questo bellissimo borgo, a 600 metri di altezza, nei prossimi mesi, quando con l’arrivo della primavera sarà piacevole percorrere i tanti percorsi che vedono Cavalo come punto di partenza e di arrivo di diverse escursioni. Ideali per ciclisti, camminatori allenati ma anche appassionati di passeggiate tranquille, i percorsi lilla, giallo e azzurro presentano varie lunghezze e livelli di difficoltà, e potranno permetterci di scoprire scorci bellissimi, spingendoci verso la Val d’Adige, e sulla Lessinia. Oltre a godere di sentieri immersi nei boschi e in una fitta vegetazione che continuano, per loro fortuna, a essere lontani dalle mete turistiche più gettonate.
Per una pausa e un ristoro si troveranno, in paese, alcuni bar e osterie dog-friendly, dove degustare gli ottimi vini del territorio.

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