Una giornata di festa che ci siamo regalati con alcuni abbonati speciali di Verona fedele.
Come luogo, abbiamo scelto il Seminario maggiore di Verona: lì dove 80 anni fa rinasceva il nostro settimanale, nella sua seconda serie di cui siamo ancora parte.
Nella visita alla biblioteca, con il suo tesoro di circa 120mila volumi consultabili, il bibliotecario Alberto Savoia ha guidato a scoprire alcune chicche; a vedere i numeri di fine ‘800 della prima serie di Verona fedele (e del suo “fratello maggiore” Il riposo domenicale) che sono stati pure digitalizzati grazie alla collaborazione con l’Opera Don Calabria e l’Archivio storico diocesano; a riflettere sul valore del dialogo tra Chiesa e mondo, scienza e fede.
Il rettore del Seminario, don Luca Albertini, ha illustrato invece la Cappella della Trasfigurazione dove quotidianamente pregano i seminaristi: opere d’arte e speranze di quei giovani, santità e sfide di oggi.
La conclusione non poteva che essere con il pranzo che è stato un momento significativo di conoscenza, scambio di idee, consigli per il futuro di Verona fedele.
A tutti, un grande ringraziamento.