È morto Carlo Petrini

Una vita spesa per trasformare l'utopia in realtà

| DI Redazione Online

È morto Carlo Petrini
"Chi semina utopia, raccoglie realtà", amava dire sintetizzando la sua vita Carlo Petrini, morto nella tarda serata di giovedì 21 maggio. Gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di un sistema alimentare sostenibile e giusto. Nato nel 1949 a Bra, in provincia di Cuneo, dove è morto, Carlo Petrini, Carlin per tutti, nel 1986 aveva fondato Slow Food, movimento per promuovere il diritto al piacere e a un cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti. Così lo ricorda mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona e co-fondatore con lui delle Comunità Laudato si’: «Sono molto addolorato perché con Carlin abbiamo fatto un bel percorso insieme dal terremoto del 2017 in poi. Ci si siamo incontrati l'ultima volta proprio due mesi fa, il 21 marzo, a Pollenzo, durante l’incontro delle comunità di Laudato Si’, provenienti da tutta Italia. Già allora era molto fragile ma non immaginavo un percorso conclusivo così rapido. Era sicuramente un visionario, uno che ben prima di molti altri aveva intuito che il cibo è un fatto culturale, perfino politico, che ha direttamente a che fare con la dignità delle persone, della salute, del territorio, della giustizia sociale.

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