Si è svolto domenica 14 giugno, presso il Centro De Stefani (zona Borgo Venezia) il 5° Memorial “Francesco Bedogni”, con il patrocinio del Comune di Verona. Una giornata che ogni anno unisce sport, amicizia e memoria del giovane portiere della squadra di pallanuoto del Css di Verona, cresciuto a San Martino Buon Albergo e deceduto prematuramente a soli 17 anni. Un modo per sostenere tutta una serie di progetti portati avanti in suo nome – #ConFrancesco – dalla mamma Annalisa Florentino, da varie persone che lo hanno conosciuto e da Il villaggio delle possibilità, in particolare per permettere esperienza notatorie inclusive ad alcuni bambini – segnalati da Caritas diocesana, Adoa e Servizi sociali dei Comuni –, per formare adolescenti e giovani a diventare istruttori di nuoto professionisti e per proporre percorsi formativi ad adulti, famiglie, allenatori e istruttori di società sportive.
La giornata di metà giugno ha visto sfide di pallanuoto e giochi goliardici per tutte le età. Nella serata, dopo il risotto cucinato per 360 persone, ci sono stati due momenti particolarmente significativi.
La sfida. Il primo è stato la presentazione del progetto speciale “ConFrancesco: no limits” che prevede l’attraversata a nuoto dello Stretto di Messina in nome di Francesco. A lanciare la sfida è stato Andrea Cengiarotti, concittadino di Bedogni e vicepresidente volontario della Fondazione Casa San Giuseppe Ets; a raccoglierla, 13 amici di Francesco, principalmente suoi compagni di pallanuoto. Alcuni di loro si sono allontanati da San Martino Buon Albergo per motivi di studio o lavoro, ma dal 21 al 25 luglio prossimo si ritroveranno in Sicilia per vivere mercoledì 22 questa straordinaria attraversata che vuole tener vivo il ricordo dell’amico, ma anche ricordare a tutti che i limiti e le difficoltà si possono attraversare insieme.
Per sostenere le spese del viaggio e della traversata è stata aperta, proprio nella serata del 14 giugno, una raccolta fondi.
Lo spettacolo. I giovani di Diversamente in danza hanno concluso l’evento con lo spettacolo che li ha visti recentemente protagonisti alla XXVIII edizione del Festival internazionale delle abilità differenti (maggio-giugno 2026) e, in particolare, alla XIX edizione dell’Open Festival, il concorso dedicato ad artisti e compagnie integrate emergenti, che si è svolto domenica 10 maggio presso il Teatro Asioli di Correggio sul tema “Desideri infiniti, visioni altère”, riprendendo alcune parole di Giacomo Leopardi.